Fisco: giovani commercialisti “Bene misure governo su semplificazione”

L’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (Ungdcec) accoglie positivamente i segnali che provengono dal Governo con il Disegno di legge 1074 proposto dalla relatrice Carla Ruocco (M5S) e dal capogruppo della Lega in commissione Finanze, Alberto Gusmeroli, in tema di semplificazione fiscale. “Dopo anni di soli proclami, finalmente un disegno di legge sulle semplificazioni approdera’ in aula” commenta il presidente dell’Unione Giovani dottori commercialisti, Daniele Virgillito. “Abbiamo assistito in questi tempi – sottolinea l’esperto – a una distopica e crescente ricerca di dati e informazioni spesso inutili e ridondanti che hanno avuto l’effetto di alimentare un circolo vizioso che ha prodotto anti-semplificazione. E’ giunto il momento di invertire la rotta”. Tra le proposte condivisibili, i Giovani commercialisti intravedono “la possibilita’ di comunicare la Lipe del IV Trimestre in dichiarazione annuale, cosi come l’introduzione della scadenza trimestrale dell’esterometro, anche se, in considerazione dello sforzo che ci e’ richiesto con l’introduzione della fattura elettronica ed essendo l’esterometro un adempimento ridondante – prosegue il presidente Ungdcec – avremmo auspicato maggiore coraggio con una proposta d’integrale abolizione”. Poco incisivo, secondo Virgillito, l’intervento sugli ISA. Prossimi al debutto gli indicatori, un po’ come un film gia’ visto, necessitano gia’ di una semplificazione. “Non si puo’ attendere il 2020 per modelli che, nella tornata dichiarativa che si appresta a cominciare, destano non poche preoccupazioni”.

“Uno dei nostri cavalli di battaglia, l’estensione dell’obbligo d’invito al contraddittorio – afferma orgogliosamente il presidente dell’Unione Giovani – trova finalmente spazio nella proposta di legge”. Un’opportunita’ per i giovani commercialisti e per agli avvocati, secondo il presidente, deriva poi dalla possibilita’ di autenticare la sottoscrizione e curare il deposito dell’atto nel caso di cessione d’azienda. Un nuovo tassello che prosegue un percorso gia’ avviato e che consente al commercialista di effettuare la cessione di quote di srl. Questa proposta, afferma Virgillito, “potrebbe rappresentare un decisivo passo verso un recupero di autorevolezza del commercialista in veste di certificatore e attestatore”. Nel testo si annovera il tentativo di definire i parametri che circoscrivono l’autonoma organizzazione ai fini dell’esclusione dall’Irap. In merito ci si aspettava che si arrivasse a un’esclusione totale dall’imposta regionale per i professionisti, riconoscendo le specificita’ dell’attivita’ svolta. Maggiore attenzione dovrebbe essere posta nel definire il parametro legato ai dipendenti, escludendo da qualsiasi computo il personale con mansioni meramente esecutive e ovviamente i tirocinanti. “Le interessanti proposte di semplificazione – conclude Virgillito – costituiranno un argomento caldo di confronto tra i rappresentanti del governo e i giovani professionisti al prossimo congresso nazionale dell’Ungdcec, che si terra’ 11, 12 e 13 aprile a Torino”. (ITALPRESS).

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