Immigrazione: Di Maio “Sì a linea dura ma donne e bambini si tutelano”

“Il 2019 inizia con la convinzione che dobbiamo fare molto come governo, ma che ci stiamo muovendo nella direzione giusta. Un passo alla volta. Non vedo fronti aperti: il dl sicurezza e il reddito di cittadinanza sono norme che ci sono e i sindaci stanno facendo solo campagna elettorale, l’autonomia deve essere solidale, ma ci sono due referendum, quelli veneti e lombardi, che intendiamo rispettare”. Lo dice al Corriere della Sera il vicepremier e ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro, Luigi Di Maio. Sul caso della Sea Watch “se l’Italia avesse fatto come Malta avremmo avuto tutta l’Europa contro. Abbiamo dato la disponibilita’ ad accogliere circa dieci persone – spiega Di Maio -: si tratta di donne e bambini e sia Malta sia Sea Watch fanno ostruzionismo, non permettendo lo sbarco e tenendoli a bordo”. E alle critiche dell’Ong secondo cui si e’ accorto della vicenda dopo due settimane risponde: “Io, noi come governo, vogliamo che vengano tutelati donne e bambini. Che sbarchino a Malta e li accoglieremo. Non ho sentito Salvini dire che donne e bambini devono rimanere sulle navi. Anzi. Ci siamo sentiti. Sono d’accordo sulla linea dura: non possiamo assumerci da soli i problemi dell’Unione Europea sui migranti”.

Per il capo politico del M5S “l’economia deve migliorare molto. Ma va anche sottolineato che cresce la percentuale di italiani che ritengono che il nostro Paese stia andando nella giusta direzione. Nel 2019 si inizieranno a vedere i frutti della manovra. Mi fa piacere pensare ai fondi per i giovani, un miliardo per il venture capital. Prevediamo anche un disegno di legge sull’energia. Ma dobbiamo agire a livello europeo per cambiare le regole per le procedure di infrazione”. E sulle due misure cardine della prima fase del programma di governo assicura che entro il 10 gennaio “faremo un solo decreto con dentro quota 100 e il reddito di cittadinanza. Stiamo rispettando il cronoprogramma”. Quanto al decreto sicurezza, “tutti i nostri sindaci lo applicheranno perche’ e’ una legge dello Stato. Il punto e’ migliorare i provvedimenti anche alla luce dei nostri valori e lo abbiamo fatto. Anche la Lega ha votato alcuni nostri provvedimenti, pur non essendo totalmente favorevole”. Infine alla domanda su che ruolo veda per Alessandro Di Battista nei prossimi mesi, Di Maio risponde cosi’: “Con lui faremo campagna elettorale insieme, come sempre in prima linea. Fianco a fianco come abbiamo sempre fatto porteremo avanti tante battaglie. Le preciso che Alessandro non vuole ruoli, non ha chiesto ruoli. Lo rispetto e lo ammiro per le decisioni che ha preso”. (Italpress).

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