Salvini: “Sindaci disobbedienti ne rispondono a cittadini”

Nel corso della puntata di oggi di “Stasera Italia”, in onda questa sera alle 20.30 su Retequattro, i microfoni della trasmissione hanno raggiunto il vicepremier e Ministro dell’Interno Matteo Salvini che, alla domanda se mandera’ degli ispettori per controllare l’operato dei sindaci che vorrebbero disobbedire, ha risposto: “No, ne risponderanno ai loro cittadini. Probabilmente non essendo in grado di rispondere ai problemi delle loro citta’, cercano di fare polemiche a gratis, attaccando il Ministro dell’Interno. La risposta degli italiani, dei palermitani, dei milanesi, dei napoletani, mi sembra chiara ed evidente. Ci sono delle regole, c’e’ buon senso, c’e’ un ordine da rispettare, quindi questo e'”. Alle affermazioni dei sindaci che sostengono che con questo decreto si alimenta l’insicurezza, risponde: “Non hanno letto il decreto. Si garantiscono tutti i diritti che si garantivano fino a ieri ma si taglia semplicemente il business dell’immigrazione. Se c’e’ qualcuno che e’ nostalgico dei 5 miliardi di euro sbattuti via e pagati dagli italiani per mantenere centinaia di migliaia di finti profughi che stanno qua per anni, ha trovato il ministro e il Governo sbagliati”.

Sulla polemica legata al periodo in cui Salvini invitava i sindaci leghisti a disobbedire alla legge Cirinna’, dice: “Faccio il ministro, mi occupo di futuro e non del passato. Mi occupo di far rispettare le regole”. Quando gli viene chiesto se prevede una punizione nei confronti dei sindaci in “rivolta”, risponde: “No, ho cosi’ tanto lavoro che non ho tempo per far polemica con chi cerca questo” e, a proposito dell’invito a dimettersi, lanciato ieri dal Ministro ai sindaci, conclude: “Scelgano loro se vogliono fare i sindaci o vogliono un Paese senza regole. Io non li obbligo a far niente”. (Italpress).

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