Vaccinazioni, da Italia Longeva un Vademecum per gli anziani

Mentre il virus influenzale stagionale, entrato nella fase epidemica, comincia a “mietere sempre piu’ vittime”, diffondendosi in tutte le regioni italiane e – secondo i dati della rete di monitoraggio Influnet presso l’Istituto Superiore di Sanita’ – fara’ registrare il suo picco nel mese di gennaio 2019, Italia Longeva, la Rete del ministero della Salutesull’invecchiamento e la longevita’ attiva, lancia il “Vademecum sulla vaccinazione degli adulti” realizzato con il contributo scientifico della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva e la Scuola di Dottorato in Prevenzione Vaccinale dell’Universita’ di Genova. Il documento, disponibile sui social e sul sito di Italia Longeva, fornisce inoltre utili informazioni su quando e dove e’ possibile effettuare la vaccinazione.

Imparare a conoscere le malattie infettive piu’ comuni, come l’influenza, la polmonite pneumococcica e l’herpes zoster (comunemente conosciuto come Fuoco di Sant’Antonio), spesso sottovalutate ma che con l’avanzare dell’eta’ possono risultare invalidanti o addirittura mortali, e soprattutto essere informati sugli strumenti a disposizione di adulti e anziani per proteggere la propria salute. Questi i principali obiettivi del Vademecum. “Il periodo influenzale e’ arrivato puntuale come ogni anno. Bisogna prepararsi al picco dei contagi che si avra’ nella seconda meta’ di gennaio, con una stima di circa 6 milioni di italiani che saranno colpiti nel corso dell’intera stagione – spiega Giancarlo Icardi, direttore dell’Unita’ Operativa Igiene dell’Ospedale Policlinico San Martino e Professore ordinario di Igiene all’Universita’ di Genova -. La vaccinazione rappresenta lo strumento piu’ sicuro ed efficace per proteggersi dall’influenza e dalle sue pericolose complicanze, come la polmonite, che mettono a rischio la salute soprattutto dei soggetti con piu’ di 65 anni, a causa del fisiologico indebolimento del sistema immunitario, e dei soggetti con patologie croniche”.

“Proprio per coloro che sono piu’ a rischio, l’opportunita’ della vaccinazione antinfluenzale puo’ essere utilizzata per estendere’l’assicurazione’ anche nei confronti di altre due patologie gravi, quelle provocate dallo pneumococco e dal virus dell’herpes zoster, compresa – prosegue – la nevralgia posterpetica che rappresenta la complicanza piu’ comune e dolorosa di questa malattia nota anche come fuoco di Sant’Antonio”. “Recenti studi ci dicono che la genetica incide solo per il 10% sulla longevita’, a conferma di quanto sia necessario impegnarci per la conquista di una vita lunga e in buona salute, ad iniziare dalla prevenzione – commenta Roberto Bernabei, presidente di Italia Longeva e professore ordinario di Gerontologia e Geriatria all’Universita’ Cattolica -. I vaccini sono una risposta semplice ed efficace per evitare le morti, che riguardano soprattutto gli over 65, ridurre i costi sociali e sanitari delle malattie infettive vaccino-prevenibili, ma serve maggior consapevolezza da parte dei cittadini sull’importanza della vaccinazione”.

l vademecum è realizzato con il patrocinio della Societa’ Italiana di Geriatria e Gerontologia (SIGG) e della Societa’ Italiana di Igiene (SItI). (Italpress).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.