Un Hackathon per innovare il comparto agroalimentare

Si è svolta a Bologna la Digital Fields Hack, la maratona digitale voluta da Tim, Olivetti e Future food institute nell’ambito del progetto Digital Fields. Digital Fields Hack è nato da un dato, il modello agroalimentare attuale è insostenibile a livello ambientale, e da una convinzione, conciliare produttività e sostenibilità è possibile, se si abbraccia la sfida della digital innovation. A pensarla cosi’ non sono solo le aziende che lavorano nell’innovazione digitale, ma anche le istituzioni che tutelano le imprese agricole, come Fondazione campagna amica e Crea che, infatti, hanno voluto patrocinare l’evento. Più di cinquanta Giovani tra sviluppatori, marketer ed esperti di user experience hanno partecipato all’hackathon. Con il supporto di dieci mentor, i partecipanti si sono cimentati nelle due sfide lanciate dalle aziende organizzatrici: come utilizzare in modo ottimale i dati raccolti dentro e fuori il campo per garantire la sicurezza del raccolto, e implementare una user experience per fruire dei dati presenti nell’applicazione secondo le priorita’ dell’azienda agricola.

L’hackathon è durato trenta ore non-stop e al termine della maratona i team sono stati valutati da una giuria di esperti che ha premiato le tre idee migliori, team Smart Farmer, AgroDolce e The Smart Farm, con un montepremi di 10mila euro in buoni Amazon. Un premio utile a sostenere lo sviluppo di un nuovo progetto o per dare linfa a un business digitale già avviato. Smart Farmer, classificatasi al primo posto, ha ricevuto in premio 5mila euro in buoni Amazon per sviluppare il progetto relativo ai trattamenti fitosanitari per la riduzione di sprechi e di inquinamento. AgroDolce, idea classificatasi al secondo posto, è stata la destinataria del premio di 3mila euro in buoni Amazon, grazie al progetto relativo ad una piattaforma che possa unire i dati Iot e quelli Ai all’esperienza diretta dell’agricoltore, grazie all’implementazione della realtà aumentata, per l’interpretazione e la verifica dei dati in real time. Infine, ad aggiudicarsi il terzo posto e il relativo premio di 2mila euro in buoni Amazon e’ stata The Smart Farm, che si basa su un’applicazione in grado di rappresentare i dati relativi ai campi in modo semplice e user-friendly.

“Il progetto Digital Fields nasce perché sappiamo che le nuove tecnologie digitali hanno un grande potenziale da esprimere in ambito agroalimentare. Pensiamo all’opportunità di ottimizzare il rendimento della produzione ed efficientare i costi grazie ai dati di campo raccolti con soluzioni Iot. Oppure alla garanzia di sicurezza offerta da soluzioni blockchain per il tracciamento della filiera di produzione e la certificazione degli alimenti. È un settore vitale che merita un’attenzione specifica”, ha dichiarato Attilio Somma, vicepresidente di Innovation di Tim. (Italpress).

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