Dl fisco: Anci, consentire a gestori servizi rifiuti riscossione tari

In materia di Tari si chiede di consentire ai soggetti affidatari della gestione del servizio rifiuti di riscuotere il tributo con le medesime modalità dei soggetti privati iscritti all’Albo di cui all’art. 53 del d.Lgs. 446/1997 a condizione che si tratti di società in house o di aziende controllate da soggetti pubblici. E’ quanto propone il vicepresidente dell’Anci e Sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, nel corso dell’audizione sul dl fiscale in Commissione Finanze al Senato. Si chiede, inoltre di estendere anche al biennio 2019-20 la possibilità per i Comuni di adottare i coefficienti di cui all’allegato 1 dello stesso DPR 158/1999, in misura inferiore ai minimi o superiori ai massimi ivi indicati del 50 per cento, al fine evitare cambiamenti troppo marcati del prelievo su talune categorie di utenti. Assicurare ai Comuni un più ordinato processo di deliberazione delle tariffe Tari, il cui termine viene fissato al 30 aprile di ciascun anno, anziche’ collegato alla data di deliberazione del bilancio di previsione. La norma proposta, disgiungendo il termine di approvazione delle tariffe TARI da quello di approvazione del bilancio comunale, concede ai Comuni piu’ tempo per la ricezione dei piani finanziari, la cui tempistica di acquisizione non è nella disponibilita’ dell’ente locale, e l’aggiornamento ed approvazione delle nuove tariffe TARI. (Italpress).

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