Tunisia: il punto sulle importazioni dei primi 9 mesi del 2018

Le importazioni della Tunisia nei primi 9 mesi del 2018 hanno raggiunto 43,6 miliardi di dinari, con un aumento di 21 punti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Di questi, 4,3 miliardi di dinari sono stati spesi per le importazioni di prodotti derivati dal petrolio, con un aumento di 62 punti rispetto al 2017. Le importazioni di gas naturale hanno raggiunto 1,47 miliardi di dinari (+ 56 punti) mentre l’importazione di petrolio e’ scesa di 28 punti nel 2018, raggiungendo i 472 milioni di dinari. Relativamente al comparto agro-alimentare, l’Istituto nazionale di statistica ha indicato che sia le importazioni di grano tenero, pari a 526,6 milioni di dinari (+24 punti rispetto al 2017) sia quelle di grano duro pari a 437,5 milioni (+30 punti rispetto al 2017) hanno fatto registrare forti incrementi.

Le importazioni sono aumentate anche nel comparto tessile nonostante la Tunisia sia un forte produttore. In questo settore 2,3 miliardi di dinari hanno riguardato l’import di tessuti (+17 punti) per un valore di 1,1 miliardi di dinari (+13 punti) e di cuoio e pelli ( +22 punti) per un valore di 509 milioni di DT. Per quanto riguarda i trasporti, l’INS ha rilevato una stagnazione nell’importazione di autovetture pari a 1,26 miliardi di dinari mentre per i camion e’ stato registrato un forte calo pari a -6,6 punti. Tra i settori che hanno contribuito in in questi primi nove mesi ad un aumento delle importazioni vi sono quelle di ferro e acciaio (+48 punti) e degli articoli in plastica per 1,4 miliardi di dinari (un aumento di 26 punti rispetto al 2017). (Italpress)

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