Salvini: “Controversie si risolvono a tavolo, no con sanzioni o militari”

“Speriamo di ritrovarci l’anno prossimo in un clima più disteso, le controversie nel 2018 si risolvono al tavolo, guardandosi negli occhi, e non parlando di sanzioni economiche, di carri armati e di militari al confine”. Lo ha detto il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, in un intervento di saluto al Forum Euroasiatico in corso a Verona.

“Sono contento di essere qui nonostante tutti i fronti che abbiamo aperti sul tema sicurezza, immigrazione, manovra economica, business. Questo è un momento di crescita economica perché questa è una platea di portatori di pace”, ha sottolineato Salvini. “Vi ringrazio – ha proseguito il ministro dell’Interno – perché voi lavorate al dialogo, lavorate per costruire, non per distruggere. Nel 2018 non servono le sanzioni, non servono i carri armati, non servono le truppe militari ai confini: serve l’amicizia, la conoscenza, la crescita, il dialogo. Ringrazio Verona, il Veneto e tutti gli imprenditori italiani che hanno resistito nonostante tutto e nonostante tutti. Vi auguro buona crescita a nome di tutto il Governo e di tutto il popolo italiano. Il nostro impegno – ha concluso – sarà andare avanti e non tornare indietro. Non esiste decrescita felice, occorrono nuove infrastrutture, nuove strade. Ringrazio chi sta lavorando per avere costi dell’energia bassi, in grado di competere con il resto del mondo. E ringrazio chi da 11 anni, nonostante momenti positivi e negativi, ha tenuto duro. I problemi si risolvono al tavolo, guardandosi negli occhi, e non parlando di sanzioni economiche”.

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