Rally: Citroen, caccia al successo con 4 equipaggi per la C3 R5

Progettata per essere competitiva su qualsiasi fondo stradale, in Spagna la C3 R5 avrà l’occasione di mostrare la sua versatilità e le sue potenzialità su terra e asfalto. Questo rally, infatti, è l’unico della stagione a proporre un mix di superfici, con una prima tappa su terra e le altre su asfalto. Praticamente due gare in una, che richiedono che auto e piloti siano veloci su entrambi i fondi, e che i meccanici siano perfettamente in grado di effettuare un cambio totale di configurazione nel tempo assegnato venerdì sera. Dopo una prima giornata su terra, molto tecnica, con grip ridotto e con il concreto pericolo di forature, il resto del rally si correrà su asfalto, dove la precisione delle note avrà un’importanza fondamentale. Ste’phane Lefebvre e Gabin Moreau hanno già dimostrato di essere a loro agio in questa prova, con un sesto posto lo scorso anno. Alla quarta partecipazione al rally, l’equipaggio ufficiale del Marchio è determinato a dare il massimo. Alla sua seconda gara con la C3 R5, Ole Christian Veiby, forte degli insegnamenti appresi in Gran Bretagna e dei recenti test su asfalto, affronterà la prova con la stessa ambizione.

E non saranno da meno nemmeno Simone Tempestini, che ora conosce bene il nuovo modello di punta del Double Chervon, e Pepe Lopez. Anche se gareggerà per la prima volta con quest’auto, il giovane pilota spagnolo è molto veloce e sarà sicuramente galvanizzato dal fatto di gareggiare in casa. Soprattutto perché il tracciato di quest’edizione, che vedrà il ritorno della super speciale d’apertura a Barcellona, si preannuncia piuttosto classica, nonostante qualche speciale corsa in direzione opposta. In particolare, l’ex PS di Terra Alta, diventata La Fatarella – Vilalba, con l’aggiunta di una dozzina di chilometri. “Unendo due fondi stradali che finora abbiamo sempre affrontato separatamente, questa prova rappresenta una sfida notevole per la C3 R5 ma contiamo di riuscire a dimostrare anche qui che stiamo migliorando ogni giorno di più – ha dichiarato Pierre Budar, Direttore di Citroën Racing -. E sarà la prima volta che schiereremo quattro auto in un rally! La C3 R5 sta ottenendo un grandissimo successo commerciale e questo c’incoraggia a continuare a lavorare sodo”.

Stephane Lefebvre non vede l’ora. “Amo molto questo rally, soprattutto perché abbina due tipi di fondo. Devi essere bravo su entrambi e sono molto diversi tra loro: prima ci aspettano piste in terra molte tecniche, poi strade asfaltate tipo circuito, dove la traiettoria deve essere molto precisa. Con una giornata di prove su entrambe le superfici, vogliamo chiudere quest’esperienza in WRC2 in grande stile”. (Italpress).

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