Shoah: Raggi “Recuperare nostra storia per capire chi siamo”

“Stiamo qui per celebrare il 16 ottobre, questa volta, non potendo proclamare il lutto cittadino, abbiamo deciso di pubblicare una lettera aperta su un quotidiano importante invitando tutti i romani a raggiungerci per recuperare una parte importante della nostra memoria di cittadini romani”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Virginia Raggi, che questa sera ha partecipato alla marcia silenziosa, organizzata dalla Comunità di Sant’Egidio, per ricordare il 16 ottobre 1943 giorno della deportazione del ghetto di Roma. “Il 16 ottobre – ha ricordato – è stata una ferita per la comunità ebraica romana ma anche per la città e credo che questo sia un passo importante per recuperare una parte della nostra storia, di chi siamo e di dove vogliamo andare. È di questi giorni la notizia di tre ragazze che hanno fatto il saluto fascista mentre erano in gita con la scuola nel campo di concentramento di Auschwitz, io mi chiedo se la responsabilità è di quelle ragazze o anche nostra”. “Credo che sia anche nostra – ha concluso – perché abbiamo relegato forse a quattro pagine su un libro di storia una tragedia cosi’ forte, forse dobbiamo riprendere in mano La nostra storia e dare un peso diverso A queste vicende. Credo che momenti come questo servano per farci capire chi siamo stati, E chi vogliamo essere”.

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