Uil: “Nuovo condono è beffa per italiani che pagano tasse”

“Il Governo invece di operare un cambiamento radicale nella lotta all’evasione fiscale, intende varare un nuovo condono. Questo è un regalo agli evasori ed una beffa per due terzi degli italiani che prima pagano le tasse, poi ricevono lo stipendio e la pensione. La UIL contrasterà questa nuova ingiustizia e chiede al Parlamento di cambiare rotta. È necessaria una svolta radicale nella politica di lotta all’evasione”. Lo afferma in una nota Domenico Proietti, segretario confederale della Uil. “La UIL propone cinque interventi: il primo è istituire una procura nazionale anti evasione con un’apposita agenzia esclusivamente dedicata all’accertamento; il secondo estendere il meccanismo della ritenuta alla fonte anche per i redditi da lavoro autonomo, il terzo ampliare il contrasto di interesse per i servizi alle famiglie; il quarto rendere tracciabili tutti i pagamenti, limitando l’uso del contante fino a mille euro; il quinto trasmettere automaticamente le fatture elettroniche e tutte le transazioni a Sogei”, aggiunge.

“Inoltre, va attuata una revisione del sistema sanzionatorio penale, applicando pene più severe per i reati tributari, prevedendo delle limitazioni riguardo l’accesso ai servizi sociali pubblici e la sospensione del diritto di voto – sottolinea Proietti -. L’insieme di questi provvedimenti segnerebbero un vero cambiamento per ripristinare in Italia la legalità fiscale”. (Italpress).

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