Manovra: Brunetta “Fa esplodere deficit e isola l’Italia in Europa

“Una manovra folle che fa esplodere il deficit ed isola l’Italia in Europa non per fare uno shock fiscale alla Trump, ma per aumentare, senza limiti, la spesa corrente su livelli che renderanno impossibile ridurre la pressione fiscale anche in futuro. Una manovra che si finanzia sulle imprese, abolendo IRI e ACE per 5 miliardi in cambio di incentivi e ampliamento del regime delle piccole partite IVA per 3 miliardi. Una manovra che offre a una enclave di meno di 500mila partite IVA con fatturato tra 30mila e 65mila euro risparmi fiscali che possono arrivare a 10mila euro annui e lascia esposti altre 7 milioni di dipendenti e pensionati con redditi oltre 28.000 euro alle aliquote espropriative IRPEF del 38%, 41% e 43%, più addizionali regionali: un modus operandi che riesce ad essere persino più iniquo dei 960 euro di Renzi ai 10 milioni di dipendenti e non anche ad autonomi e pensionati a basso reddito”. Cosi’ Renato Brunetta, deputato e responsabile del Dipartimento di politica economica di Forza Italia.

“Una manovra che ha nella ‘pace fiscale’ la cartina di tornasole di un governo e una maggioranza che cercano sempre e soltanto mediazioni tra loro invece che soluzioni per il Paese. Il condono con flat tax al 20% per gli evasori parziali smentisce in modo secco i proclami di Di Maio, perché aiuta chi ha presentato una dichiarazione infedele, non chi ha dichiarato tutto e poi non è riuscito a pagare. Al tempo stesso, paletti come l’emersione nel limite massimo di 1/3 del dichiarato e comunque non oltre 100.000, rendono questo condono molto più dannoso per il principio di legalità che utile per le casse dello Stato e illuminano Salvini e i suoi per quello che sono: uomini forti della sicurezza, uomini di pastafrolla dell’economia”, conclude. (Italpress).

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