Diabete tipo 1, in Sicilia quasi 15.000 pazienti

Ben adeso alla pelle dell’atleta Francesca Andresini, ha attraversato in acqua i 3,5 km dello Stretto di Messina, arrivando a destinazione perfettamente integro e funzionante. È Mylife YpsoPump, innovativo microinfusore di insulina per il diabete di tipo 1, ora anche a disposizione dei pazienti siciliani, che ha dato prova di tutta la sua affidabilità, affrontando con successo la traversata delle correnti dello Stretto. Dopo il lancio in Germania, Francia, Olanda, Svizzera, Repubblica Ceca e UK – Paesi in cui il dispositivo viene già ampiamente impiegato e rimborsato per i pazienti che necessitano di uno strumento semplice, non invadente e la cui modularità permette di adeguare la terapia alla situazione specifica del singolo – Mylife YpsoPump, nella nuova versione Bluetooth in grado di comunicare con il cloud, arriva in Italia nel 2018 ed e’ ora disponibile anche in Sicilia.

“Le persone con diabete differiscono per condizione clinica, eta’, stato generale di salute, stile di vita, di cui occorre tener conto nella strategia di cura – commenta il professor Fortunato Lombardo, ricercatore presso l’Università degli studi di Messina -. Questa nuova alternativa amplia l’armamentario a disposizione del diabetologo, mettendolo nella condizione di personalizzare la terapia a seconda del paziente, che non sempre ha necessita’ di utilizzare device particolarmente sofisticati. Più complessi sono i sistemi di microinfusione, maggiore e’ l’impegno che richiedono a livello di addestramento del diabetico. Disporre di varie opzioni – dalle più sofisticate a quelle più essenziali e modulari, a costi sostenibili – permette al medico di scegliere la soluzione più appropriata, in funzione delle reali esigenze del paziente, e rappresenta una preziosa opportunità per ampliare l’accesso alla microinfusione”.

I dati di letteratura e l’esperienza clinica confermano che le tecnologie emergenti e i primi device per l’erogazione continua di insulina hanno permesso un approccio terapeutico sempre più efficace e dinamico e un controllo migliore della glicemia. Attualmente, dei 250.000-300.000 italiani con diabete di tipo 1, circa 18.000-20.000 sono in terapia con microinfusore; in Sicilia lo sono solo 1.850 persone, sui circa 14.800 diabetici di tipo 1 residenti sull’isola. “La terapia insulinica con microinfusore ha rivoluzionato la cura del diabete 1, offrendo ai pazienti più flessibilità, una gestione più efficace della propria patologia e la riduzione del rischio di complicanze – spiega Giacomo Trapani, Presidente Federazione Diabete Sicilia – Nonostante ciò, questa tecnologia e’ ancora diffusa poco in Italia e in modo disomogeneo tra le diverse regioni. Il tempo necessario a formare il paziente e la mancanza di personale spesso ostacolano la sua adozione”. (Italpress).

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