A Milano la prima mondiale dell’unica opera di György Kurtág

“Oggi sono molto felice di dire non solo che la partitura è pronta, ma abbiamo fatto parecchie prove di scena e musicali. Senza esagerare, questa è la prima musicale della musica contemporanea più importante degli ultimi cinquant’anni e lo sarà per almeno i trenta che vengono. È un capolavoro incredibile”. Sono queste le parole scelte dal sovrintendente del Teatro Alla Scala, Alexander Pereira, per annunciare Samuel Beckett: Fin de Partie, la nuova e unica opera scritta da György Kurtág, considerato tra i maggiori compositori viventi e oggi 92enne, che sarà in scena al Piermarini dal 15 novembre. La regia sarà affidata a Pierre Audi, mentre a dirigere ci sarà Markus Stenz. I cantanti, che giungeranno alla prima dopo due anni di prove, saranno Frode Olsen, Leigh Melrose, Hilary Summers e Leonardo Cortellazzi. L’opera si inserisce nel palinsesto della 27esima edizione del Festival Milano Musica, presentato questa mattina a Palazzo Marino. La rassegna dedicata alla musica contemporanea, che animerà Milano da 20 ottobre al 26 novembre con 22 appuntamenti, avrà come fil rouge proprio le figure di Kurtág e di Beckett (il titolo di quest’anno è György Kurtág. Ascoltando Beckett) e coinvolgerà, oltre alla Scala, altri teatri come il Piccolo o l’Elfo-Puccini, ma anche sale, auditorium e spazi più eccentrici come l’Hangar Bicocca. Ma il palcoscenico dell’anteprima della rassegna, il 21 e 22 ottobre, sarà nelle strade di aree periferiche della città, con Secret Public.

Scatole sonore in spazi urbani, con percussionisti che suoneranno per un ristretto pubblico, circa dieci persone, all’interno di container appositamente preparati. “È un Festival che si è espresso con autorevolezza grazie a artisti importanti e a un palinsesto di grande qualità – spiega l’assessore alla Cultura, Filippo Del Corno – e che è cresciuto per ciò che riguarda lo standing internazionale, posizionandosi ai vertici dei festival mondiali di musica contemporanea”. Teatro musicale, concerti da camera e di musica elettronica, proposte per le scuole, incontri di approfondimento e iniziative rivolte al nuovo pubblico. Queste le iniziative di Milano Musica che l’anno scorso ha richiamato oltre 10mila persone. (Italpress).

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