A Milano dall’8 all’11 ottobre “World Energy Week”

“Il cambiamento climatico è il tema politico del XXI secolo il cui cardine e’ la transizione energetica. Per superare l’emissione dei gas serra, dati dalla combustione dei carburanti tradizionali, dobbiamo immaginare un modo diverso di produrre energia è un diverso sistema economico cambiando i modi di produzione tradizionali. Milano e la Lombardia devono decidere se abbracciare questo nuovo sentiero o no, rischiando di arrancare dopo”. Lo dichiara l’assessore lombardo all’Ambiente Raffaele Cattaneo, durante la presentazione, a Palazzo Marino, della World Energy Week che si terrà, a Milano, dall’8 all’11 ottobre prossimi, a cui parteciperanno ministri, accademici e manager delle più importanti imprese di settore, per discutere di come rendere l’industria energetica più sostenibile e inclusiva. Gli appuntamenti più importanti segnalati sono l’Energy Transition Summit, l’Italia Energy Day e il World Energy Leaders Summit, quest’ultimo riservato esclusivamente a ministri, presidenti, amministratori delegati e’ rappresentato delle organizzazioni internazionali.

“L’obiettivo stabilito a Parigi, di raggiungere il 27% delle fonti rinnovabili, entro il 2030, nelle condizioni attuali, sembra di difficile attuazione”, continua Cattaneo. “Oggi, dobbiamo invertire la tenerezza, a livello locale: sappiamo che alcuni provvedimenti, come il blocco della circolazione dei diesel Euro 3, producono disagi nella vita delle persone, e ne terremo conto, ma bisogna sensibilizzare i cittadini perché cambino i loro comportamenti”, sottolinea l’assessore. “Il governo nazionale, però, deve investire in risorse su questi temi, perché, al momento, sono assenti. Le risorse che stiamo investendo negli incentivi sono quelle dei territori. Come bacino padano, avevamo chiesto, al governo, incentivi per 100 mln di euro, per l’efficientamento energetico, la sostituzione dei veicoli commerciali e la transizione energetica per le imprese e le famiglie, verso energie rinnovabili, da noi ancora poco sviluppate”, spiega Cattaneo. “Il governo aveva promesso di darci una risposta a settembre, siamo al 3 di ottobre e non c’è stato nessun incontro. Ieri, abbiamo inviato una lettera, firmata da me e dai miei colleghi dell’Emilia-Romagna, del Veneto e del Piemonte, per sollecitare una risposta da parte del governo che, se non investe nell’aiutare i cittadini ad avere comportamenti virtuosi, rischia di spendere quei soldi per pagare le sanzioni europee”, aggiunge.

“Dobbiamo porre l’energia al centro dello sviluppo dei nostri territori. Milano ha fatto passo significativi sulla sostenibilità, come, ad esempio l’efficienza energetica negli stabili e la mobilità. L’uso sostenibile dell’energia aiuta i cittadini a migliorare la loro vita e noi istituzioni dobbiamo fare delle scelte che aiutino tutti a vivere meglio, mettendo insieme regole e opportunità”, sostiene l’assessore del Comune di Milano alla Mobilità e Ambiente Marco Granelli che ricorda gli incentivi messi a disposizione dall’amministrazione milanese: 6 milini di euro per la sostituzione dei veicoli commerciali privati e un nuovo bando da 26 milioni, per migliorare l’efficienza energetica negli appartamenti privati. “La transizione energetica è uno sforzo della società, ponendo molta enfasi sulla digitalizzazione e sui nuovi modelli di mobilità. Le tecnologie e la digitalizzazione sono ambiti in cui le imprese italiane sono tra quelle che hanno le competenze e le idee innovative più apprezzate nel mondo”, conclude il presidente di WEC Italia Marco Margheri, annunciando che il capo dello Stato Sergio Mattarella ha conferito, a questo evento, la medaglia del presidente della Repubblica. Alla World Energy Week parteciperanno oltre 600 delegati da 100 Paesi, ed è organizzata dal World Energy Council, che, insieme al World Trilemma Index, ha assegnato, all’Italia, la tripla AAA per sicurezza, equità e sostenibilità energetica, posizionandosi, così, al 16esimo posto su 125. La classifica è guidata da Danimarca, Svezia e Svizzera, mentre Lussemburgo è primo per equità energetica e le Filippine per sostenibilità ambientale. (Italpress).

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