Egitto, accordo con Ue per migliore gestione acqua

Il governo egiziano ha firmato un accordo con l’Unione Europea per una migliore gestione delle risorse idriche. Le autorità egiziane considerano la partnership un modo per porre fine alla crisi idrica del paese. Secondo il governo, l’Egitto ha un deficit di 20 miliardi di m3 di acqua. Per affrontare questa situazione, il Cairo vuole ottimizzare le risorse esistenti attraverso un piano di emergenza che si estende fino al 2021. Quest’ultimo include misure per aumentare l’efficienza nell’uso dell’acqua, il riutilizzo delle acque reflue e l’estensione della desalinizzazione dell’acqua di mare nelle zone costiere citta’. Le autorita’ stanno anche cercando di ridurre le colture ad alta intensità di acqua come il riso. Per accelerare l’attuazione del piano il ministro delle Risorse idriche e dell’irrigazione, Mohamed Abdel Aty, ha firmato un accordo con l’Unione europea (UE) che prevede la cooperazione nell’ambito del piano nazionale per l’acqua e l’irrigazione fino al 2037 e su alcuni progetti utilizzando moderni sistemi di irrigazione e trattamento delle acque nei sistemi di drenaggio.

L’UE intende inoltre sostenere il Ministero delle risorse idriche e dell’irrigazione nel raggiungimento degli obiettivi di sicurezza idrica rafforzando la capacita’ del governo centrale e del personale locale nonche’ delle parti interessate a gestire meglio le infrastrutture e i sistemi idrici. Il progetto comprende anche diverse campagne di sensibilizzazione, studi tecnici sulla gestione integrata delle risorse, migliorando l’efficienza dell’uso dell’acqua e riducendo le perdite, riutilizzando le acque reflue trattate e proteggendo la salute pubblica e l’ambiente. Fonte: Afrik21. (Italpress).

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