Superbike: Gp Francia. Rea vice Gara 1 porta a casa il quarto titolo

Jonathan Rea, in sella alla Kawasaki Ninja ZX-10RR, ha vinto Gara 1 del Mondiale Superbike e con questo sucecsso si è laureato Campione del Mondo per il quarto anno consecutivo. Il nordirlandese, alla sua tredicesima vittoria stagionale, è cosi’ entrato nella leggenda diventando l’unico pilota ad aver vinto quattro titoli mondiali Superbike consecutivi, eguagliando i mondiali vinti da “King” Carl Fogarty. Per quanto riguarda i pneumatici utilizzati in questa prima gara, le soluzioni Pirelli in misura maggiorata si confermano le piu’ utilizzate sia per l’anteriore che per il posteriore. In particolare all’anteriore oltre il 70% dei piloti ha optato per la SC1 di sviluppo in misura 125/70 mentre al posteriore tutti i piloti hanno utilizzato pneumatici da 200/65 dividendo le preferenze tra le due soluzioni disponibili in misura maggiorata. In Gara 1 Tom Sykes (Kawasaki Racing Team WorldSBK) scatta bene dalla pole position. Alle sue spalle il compagno di squadra Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) e Lorenzo Savadori (Milwaukee Aprilia). All’inizio del secondo giro il Campione del Mondo in carica riesce a sopravanzare Sykes conquistando la testa della corsa. Nel corso del terzo giro scivolata di Alex Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team) che finisce sulla ghiaia ma riesce a rientrare in pista. Nel frattempo Xavi Fore’s (Barni Racing Team) riesce a portarsi in terza posizione con un sorpasso ai danni di Savadori mentre Smrz, Lussiana e Rinaldi si ritirano. Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati), l’unico pilota che potrebbe infastidire la corsa al titolo iridato di Jonathan Rea, non riesce ad entrare in gara e si mantiene in quinta posizione alle spalle di Savadori. Le prime posizioni in griglia non cambiano fine a fine gara e Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) taglia il traguardo per primo laureandosi Campione del Mondo FIM Superbike per il quarto anno consecutivo. Alle sue spalle sull’arrivo Tom Sykese Xavi Fore’s, quest’ultimo sulla Ducati del team privato Barni Racing Team. (Italpress).

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