Dermatite atopica, approvato primo farmaco biologico

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Determina che autorizza la commercializzazione in Italia di dupilumab, il primo farmaco biologico indicato per il trattamento di pazienti adulti con dermatite atopica da moderata a grave, idonei alla terapia sistemica. È il primo farmaco biologico indicato per una patologia dermatologica non oncologica a rispondere, infatti, ai criteri di innovatività dell’Agenzia. “Da tempo la comunità scientifica attende l’arrivo di un’innovazione nel panorama terapeutico della dermatite atopica dell’adulto. Finalmente è disponibile dupilumab – afferma Piergiacomo Calzavara-Pinton, Direttore Scuola di Specializzazione in Dermatologia e MST, Università di Brescia, e Presidente SIDeMaST -. L’ampio programma clinico ha dimostrato tutte le potenzialità di questo farmaco nel cambiare il decorso di questa patologia cronica e invalidante: agisce rapidamente e con risultati mantenuti nel tempo sulle lesioni della pelle e sul prurito, sintomi che compromettono seriamente la qualità di vita dei pazienti. Ben venga quindi il riconoscimento dell’innovatività, per la prima volta conferito da AIFA anche a un farmaco dermatologico non-oncologico. Attendiamo di poter presto verificare nella pratica clinica quotidiana quanto emerso negli studi”.

La dermatite atopica è una patologia infiammatoria cronica che, nelle sue forme moderate-gravi, è caratterizzata da lesioni della cute che possono coprire la maggior parte del corpo, spesso accompagnate da secchezza, ferite essudanti e prurito intenso e persistente, uno dei sintomi più difficile da sopportare per i pazienti. A causa del prurito e delle lesioni, spesso localizzate in zone sensibili e visibili, la dermatite atopica compromette pesantemente la qualità di vita dei pazienti, con disturbi del sonno e un aumento di sintomi di ansia e depressione. “Le persone con dermatite atopica attendono da tempo un trattamento in grado di tenere sotto controllo i sintomi che rendono insopportabile la convivenza con questa patologia – dichiara Mario Picozza, Presidente di ANDeA – Associazione Italiana Dermatite Atopica -. Siamo felici che questa necessita’ terapeutica sia stata riconosciuta e che dupilumab possa essere presto disponibile per chi ne ha più bisogno.” Sebbene l’esatta epidemiologia non sia del tutto chiara, nelle diverse forme di gravità la dermatite atopica colpisce in Italia un numero significativo di persone: circa il 2-5% della popolazione in età adulta. Una recente indagine sui centri di dermatologia italiani ha individuato circa 30 mila pazienti seguiti, di cui circa 8 mila presentano la malattia in forma grave. (Italpress).

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