Lorenzin “Referendum per riformare il titolo V”

Per risolvere i problemi della Sanità italiana, legati a liste di attesa lunghissime e a disfunzioni, il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, leader della lista Civica Popolare, ospite di Non Stop News su Rtl 102.5, chiede un nuovo referendum costituzionale per abolire il titolo V, che delega le competenze della Sanità pubblica alle Regioni: “Le liste d’attesa dipendono dalle Regioni,” ha spiegato il ministro che ha sottolineato: “Secondo me, il titolo V fatto nel 2000 è stato un grandissimo errore e ancora ne paghiamo le conseguenze. L’organizzazione sanitaria è stata lasciata completamente alle Regioni e questo è sicuramente possibile. Ma devi avere un sistema di omologazione delle prestazioni che deve essere nazionale. Invece, in questi anni, abbiamo lasciato tutto alle Regioni che decidono, in modo discrezionale, se applicare o meno le linee-guida del ministero”. Alla domanda se sia necessario riportare la sanità pubblica sotto un controllo centralizzato, il ministro dice: “Abbiamo perso il referendum sulla Sanità per farla tornare centrale. Riproporrò sicuramente un referendum per riformare il titolo V perché il diritto alla salute deve essere garantito in tutte le Regioni e spero che tutti i cittadini lo votino, anche chi vive al Nord. Tuttavia, ho anche già proposto di commissariare il singolo ospedale, la singola struttura e non tutta la Regione, penso sia molto più efficace”. Sulla precarietà dei medici, il ministro sottolinea che il fattore che fa ristagnare il sistema è il blocco del turn-over: “Abbiamo riaperto il turn-over e ora le Regioni devono fare i concorsi. Ma bisogna assumere in base al fabbisogno”.

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