Tennis: Fognini super e l’Italia vola ai quarti

Obiettivo centrato. L’Italia è ai quarti di finale di Coppa Davis, per la quarta volta negli ultimi cinque anni, compresa la semifinale del 2014. Il grande merito è di Fabio Fognini e va sottolineato, ancora una volta protagonista. Nel singolare di apertura della terza giornata dell’incontro con il Giappone valido per il primo turno del World Group 2018, in corso sul veloce indoor della Takaya Arena di Morioka, Fognini ha sconfitto per 3-6, 6-1, 3-6, 7-6(6), 7-5 Yuichi Sugita nel match fra i numeri uno delle due squadre, durato 4 ore e 8 minuti e ottenendo così il punto decisivo del 3-1. A risultato acquisito, i due capitani hanno deciso di non disputare il quinto incontro. Gli azzurri nei quarti di finale (6-8 aprile) ospiteranno la vincente del confronto fra Francia – campione in carica – e Olanda, in svolgimento ad Albertville. Nel primo testa a testa fra i due partenza come al solito lenta dell’azzurro e subito 2-0 Sugita con break al secondo game. Fognini sul 3-1 per l’avversario ha avuto una palla break per rientrare, poi sotto 5-4 con Sugita al servizio per il set e’ andato 15-40, ma ha fallito anche queste due palle break e il padrone di casa ha chiuso al primo set point su un rovescio in rete di Fabio. La seconda frazione ha visto il ligure capace di allungare subito 3-0 con break, bissato poi sul 4-1, con chiusura del set con tre ace. Sullo slancio nel terzo set è stato il ligure, togliendo nel game di apertura il servizio al nipponico, a portarsi avanti 2-0 e poi con un’opportunita’ per il 3-1, ma ha cominciato a sbagliare troppo consentendo all’avversario di recuperare e portarsi invece lui in vantaggio 4-2. Fabio ha recuperato il break (3-4) ma nell’ottavo game, interminabile, dopo aver mancato tre chance per il riaggancio sul 4-4, ha ceduto la battuta (complici anche tre doppi falli) dopo un’accesa discussione con l’arbitro per una chiamata tardiva su una seconda servizio (confermata da “occhio di falco”) con punto comunque assegnato a Sugita, che sul 5-3 non si è fatto pregare per andare avanti due set a uno.

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