Calcio: Fabbricini “Troppe 20 squadre in A”

Riforma dei campionati, giustizia sportiva, extracomunitari, il lavoro non manca ma Roberto Fabbricini ha le idee chiare. Il neo commissario straordinario della Figc si è già messo al lavoro e nei sei mesi di mandato, che potrebbe però essere allungato, proverà a rimettere il calcio italiano sulla giusta strada. Fra le priorita’ c’è la giustizia sportiva per la quale “ci vuole una terzieta’ assoluta – le sue parole a ‘Radio Radio’ – Fino adesso i giudici federali venivano nominati dai presidenti federali, questo non va bene. Ci stiamo lavorando sopra al livello Coni, non possiamo più consentire che la giustizia sportiva sia soggetta a persone che hanno un punto di contatto per qualsiasi motivo con chi governa la federazione stessa perchè il ruolo della Giustizia deve essere assolutamente estraneo a qualunque altro fatto del mondo della Federazione”. Giovedì scorso Malago’ ha anche accennato alla riduzione del numero degli extracomunitari la cui forte presenza “chiaramente va ad impattare negativamente sul livello tecnico delle varie nazionali e questo vale anche per il calcio. Recependo le indicazioni del Governo ogni anno ci siamo sforzati di ridurre anche con numeri unitariamente limitati e dal prossimo anno dovremmo ancora abbassare, andando a toccare certamente anche il mondo del calcio – conferma Fabbricini – Anche guardando il campionato Primavera vediamo ragazzi con nomi che vengono dall’Est europeo o dal continente africano in numero esorbitante, questo è un aspetto da seguire. Non possiamo pensare che ci sia una liberalizzazione d’ingressi di giovani che vanno a impattare negativamente sul livello tecnico del calcio italiano”.

Da rivedere anche il numero di squadre in serie A perché “forse 20 sono troppe, il campionato è lungo, ci sono domeniche in cui 4 o 5 partite gia’ a febbraio non valgono più nulla. Io a titolo personale penso che un campionato a 20 squadre sia eccessivo”. Tirata d’orecchi per il procuratore federale Pecoraro (“in un momento in cui il campionato di serie A sta vivendo una situazione al vertice molto equilibrata, le componenti federali a qualunque tipo e livello operino, dovrebbero astenersi da fare queste considerazioni”), Fabbricini mostra piena fiducia nel settore arbitrale, “governato da Marcello Nicchi che sa lavorare bene. Anche io qualche volta, con questa ‘passionaccia’ che abbiamo, posso essere critico e posso andare magari ad andare ad alzare la voce. Però dobbiamo pensare che gli arbitri sono un gruppo di persone che certamente lavorano con passione e con competenza e che possono sbagliare. Il Var? Sono a favore purchè venga utilizzato nella maniera giusta”.

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