Emergenza smog, governo punti su gpl e gas naturale

Puntare su gpl e gas naturale per il settore del riscaldamento domestico e della mobilità, dal momento che, grazie alle loro proprietà ecologiche, possono costituire un valido aiuto al nostro Paese per rispettare gli impegni assunti a30 livello comunitario in materia di qualità dell’aria. È l’auspicio di Francesco Franchi, presidente di Assogasliquidi-Federchimica contenuto in una lettera, inviata al ministero dell’Ambiente, in occasione della convocazione dell’Italia e di altri Paesi UE, da parte della Commissione europea, al tavolo sulla qualità dell’aria, previsto domani a Bruxelles. Assogasliquidi vuole sottoporre all’attenzione del ministero il grande contributo che possono offrire gpl e gas naturale, quali fonti energetiche virtuose, visto che la loro combustione è caratterizzata dalla quasi totale assenza di emissioni di polveri sottili e di altre sostanze dannose per la qualità dell’aria e la salute umana. Per il settore del riscaldamento domestico, Assogasliquidi sottolinea la necessità di ridurre le emissioni di polveri sottili e altri inquinamenti provenienti dalle caldaie e stufe alimentate a biomassa legnosa, puntando invece ad un maggior impiego di quelle a gas. Pertanto, scrive Franchi, si ritiene necessario che il ministero riveda le politiche incentivanti poste a vantaggio degli impianti di riscaldamento alimentati a biomassa e introduca la necessità di interventi di manutenzione, perlomeno annuale.

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