Lavoro: accordo quadro per percorsi integrazione beneficiari protezione

Un accordo per favorire l’individuazione delle competenze e sostenere la formazione dei titolari di protezione internazionale nel mercato del lavoro è stato firmato al Viminale dal ministro dell’Interno, Marco Minniti, dal ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti e dal presidente di Unioncamere Ivan Lo Bello. A questo scopo è prevista l’attivazione di percorsi di tirocinio nelle imprese finalizzati a promuovere l’incontro fra le competenze professionali dei titolari di protezione internazionale e quelle richieste dalle aziende. Obiettivo principale dell’Accordo Quadro è quello di promuovere, attraverso la collaborazione interistituzionale tra le parti firmatarie, l’integrazione socio-lavorativa dei titolari di protezione internazionale accolti nel sistema di accoglienza nazionale. Le principali linee di azione fanno riferimento, innanzitutto, alla formazione on the job, quale strumento di politica attiva che favorisce l’accesso al mercato del lavoro e promuove l’inserimento lavorativo. Nell’ambito dell’Accordo Quadro si prevede, anche attraverso il sistema delle Camere di commercio, l’individuazione e la valorizzazione delle competenze dei titolari di protezione internazionale, con l’obiettivo di promuovere la loro occupabilità a fronte degli attuali fabbisogni occupazionali espressi dal mercato del lavoro e dell’impresa.

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