Ilva: Cisl “protocollo legalità di Taranto una buona notizia”

“Due miliardi per la bonifica dell’area industriale dell’Ilva potranno essere investiti con maggiore celerità grazie al Protocollo Legalità sottoscritto dal prefetto di Taranto, Donato Cafagna, dai commissari Gnudi, Laghi e Carrubba e dai sindacati locali di Cgil, Cisl e Uil, che procede alla preselezione delle imprese che potranno accedere ai bandi di gara per l’assegnazione dei lavori di bonifica dell’area industriale”. È quanto sottolinea il segretario confederale della Cisl Angelo Colombini. “La Cisl valuta molto positivamente questo Protocollo che permetterà di assegnare con maggior speditezza i bandi di gara alle imprese che saranno preselezionate sulla base dei criteri di manifesta legalità per l’assegnazione dei lavori che saranno messi a gara nei prossimi mesi per il risanamento delle aree inquinate dell’intero stabilimento dell’Ilva di Taranto. Si tratta di oltre due miliardi – aggiunge – che svilupperanno per diversi anni lavori capaci di occupare diverse centinaia di lavoratori che dovranno essere per la quasi totalità lavoratori residenti nell’area territoriale della città di Taranto. Questo atto di chiarezza e di facilitazione per lo svolgimento delle attività di bonifica dell’area tarantina ci auguriamo che sia un’ulteriore occasione per la ripresa di una fattiva collaborazione con l’amministrazione locale e la Regione Puglia per condividere congiuntamente con i ministeri, con l’Arcelor Mittal e con i sindacati nazionali la messa in opera congiunta sia del piano di risanamento e sicurezza ambientale sia le attività industriali di efficientamento tecnologico degli impianti produttivi. Ci sono le condizioni per dare nell’immediato certezza operativa al piano industriale fondato su tecnologie competitive e di deciso miglioramento ambientale”, conclude.

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