Gasparri-Vito: “Da governo spot su contratto Forze dell’ordine”

“Dopo tre anni, e in piena campagna elettorale, il governo si è degnato di incontrare i rappresentanti delle Forze dell’ordine e delle Forze Armate per discutere del rinnovo del contratto (la sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittima la proroga fatta dal centrosinistra del blocco dei contratti è infatti del 2015). Avevamo fatto approvare una mozione che impegnava il governo ad aprire subito il confronto per il rinnovo di un contratto fermo a dieci anni fa”. Lo affermano in una nota congiunta i responsabili della Consulta sicurezza di FI, Maurizio Gasparri ed Elio Vito. “Invece, ci si arriva adesso, come uno spot da campagna elettorale. Ora il governo concede esigui aumenti con le scarse risorse a disposizione, vuole rinviare necessarie modifiche normative e non risolve nemmeno per le Forze Armate la questione della mancata previsione di decreti correttivi per il riordino delle carriere – aggiungono -. Abbiamo cercato in questi anni in Parlamento, con proposte concrete, di difendere i diritti delle Forze dell’ordine e delle Forze Armate, di stanziare risorse dignitose ed adeguate per stipendi, assunzioni, mezzi, dotazioni ed anche di far approvare, dopo 40 anni, una nuova legge sulla rappresentanza militare che prevedesse quantomeno un reale potere contrattuale e di firma. Il Pd ed il governo hanno ostacolato tutto questo. Non resta che aspettare il 4 marzo per tutelare e dare dignità alle donne e agli uomini in divisa, perché nel programma di Forza Italia e del centrodestra è chiaramente scritto che tuteleremo ‘la dignità delle Forze dell’ordine e delle Forze Armate con stipendi dignitosi, dotazioni adeguate di personale, mezzi e tecnologie adeguati al contrasto del crimine e del terrorismo’. Lo faremo senza penose strumentalizzazioni alla vigilia delle elezioni”.

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