Bce: Intesa Sanpaolo “Posizione non cambia”

“Al di là del focus sul cambio, Draghi ha cercato di sottolineare che la posizione della Bce non è cambiata rispetto a ottobre, dal momento che i segnali di accelerazione di salari e prezzi interni restano scarsi e poco convincenti e richiedono condizioni finanziare ancora assai accomodanti. La sequenza di uscita dalle misure non convenzionali rimane scritta nella pietra. Prima andrà concluso il programma di acquisto, quindi verrà modificata la guidance sui tassi. Nel contempo andrà potenziata la guidance sulla politica di reinvestimento”. Così Anna Maria Grimaldi, senior economist Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, commentando le parole del presidente della Bce. “Draghi ha tenuto a spiegare che i mercati hanno letto troppo nei verbali della riunione di dicembre, dal momento che con il riferimento a un possibile cambio della comunicazione si voleva solo indicare che la Bce discuterà a inizio 2018 come modificare la guidance. Draghi ha specificato che a gennaio non si è ancora avuta alcuna discussione sul tema. Draghi ha minimizzato come fisiologiche le divergenze di opinioni tra i membri del consiglio che sono emerse a inizio gennaio, in particolare sulla fine del programma di acquisto titoli e ha sottolineato che una conclusione improvvisa dopo settembre rimane ancora poco probabile. Riguardo la guidance sui tassi – ha aggiunto – Draghi ha indicato che rimarrà qualitativa, legata al sentiero dei dati”.

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