Appalti difesa, procedura infrazione a Italia e altri 4 paesi

La Commissione Europea ha deciso oggi di inviare delle lettere di costituzione in mora a Danimarca, Italia, Paesi Bassi, Polonia e Portogallo “per non aver applicato – o non aver applicato correttamente – le norme dell’UE in materia di appalti pubblici nei mercati della difesa e della sicurezza”. “Garantire una spesa pubblica efficiente per la difesa è nell’interesse di tutti: le amministrazioni pubbliche, l’industria e soprattutto i nostri cittadini. Se attuata correttamente, la direttiva sugli appalti pubblici nel settore della difesa può contribuire a far sì che il denaro dei contribuenti sia speso nel modo giusto e renda il settore europeo della difesa, comprese le molte PMI di cui si compone, più competitivo – spiega Elzbieta Bienkowska, commissaria europea per il Mercato interno, l’industria, l’imprenditoria e le PMI -. Questi sforzi vanno di pari passo con il rafforzamento della collaborazione con il Fondo europeo per la difesa, che potrebbe generare un investimento complessivo in ricerca per la difesa e sviluppo delle capacità pari a 5,5 miliardi di EUR l’anno dopo il 2020”.

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