Vicari: “Fake news emergenza che deve risolvere la politica”

“Fake news, bufale, notizie false sono sempre esistite. Quello che è cambiato oggi è la velocità con cui queste riescono a diffondersi attraverso internet e i social e la quantità in cui vengono prodotte: prime vittime delle fake news sono l’informazione e il dibattito pubblico: se non tutte le notizie sono vere o verificate si rischia di discutere di cose inesistenti o, peggio, di prendere le nostre decisioni e fare le nostre scelte facendoci condizionare anche dalle bufale. E questo è un grosso rischio per la nostra democrazia”. È quanto afferma in una nota la senatrice di Noi con l’Italia Simona Vicari. “È notizia di questi giorni che Facebook, nel tentativo di mettere un freno al diffondersi incontrollato di fake news, intenda delegare agli stessi utenti il giudizio di affidabilità delle fonti dando più spazio a quelle ritenute statisticamente più autorevoli – aggiunge -. Giusto per fare un esempio chiaro e attuale se i gruppi contro l’obbligo dei vaccini convergessero bollando come fake le news a favore dell’obbligo, queste potrebbero essere penalizzate dall’algoritmo con evidenti danni al dibattito scientifico e alla collettività. A mio parere – continua l’esponente di NCI – non è questa la strada da seguire. Non si può lasciare ai colossi di internet, che hanno da difendere interessi economici e posizioni di potere, la soluzione al problema. Deve essere la politica a farsene carico individuando soggetti terzi che, sulla base di regole oggettive, possano in qualche modo ‘certificare’ l’autorevolezza della fonte e la veridicità dell’informazione prodotta e distribuita in rete”.

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