In un bene confiscato la nuova guardia medica di Partinico

Una struttura autonoma con ingresso indipendente dotata di spazi esterni e fornita di tutte le attrezzature che consentono di erogare un servizio di qualità all’utenza. È la nuova Guardia Medica di Partinico realizzata dall’Asp di Palermo in un edificio di via Benevento 26 confiscato alla mafia. Dopo i lavori di ristrutturazione e riqualificazione è stata attivata, stamane, dal commissario dell’Azienda sanitaria provinciale, Antonio Candela, dal direttore sanitario aziendale e direttore del Distretto 41, Silvana Muscarella, alla presenza, tra gli altri, del Procuratore generale di Caltanissetta, Sergio Lari, e del Commissario del Comune di Partinico, Maurizio Agnese. “Un bene confiscato alla mafia – ha sottolineato Candela – diventa un punto di riferimento per l’intera comunità che potrà usufruire di prestazioni mediche in locali efficienti e funzionali. Siamo orgogliosi di potere consegnare ai cittadini di Partinico una struttura che assume anche il valore di un vero e proprio presidio di legalità”. In seguito ad un apposito Decreto dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati alla criminalità organizzata (tramite il Dipartimento regionale di pianificazione strategica dell’Assessorato regionale alla salute), l’Asp di Palermo ha stipulato un contratto di comodato d’uso gratuito con “destinazione e finalità istituzionali”. L’edificio di 150 metri quadrati, con ingresso da via Benevento 26, è dotato di un’ampia sala d’attesa, servizi igienici dedicati anche ai diversamente abili, un ambulatorio, un altro servizio igienico dedicato alla sala visite ed uno spogliatoio per il personale medico.

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