Brunetta: “Italia ultima in Europa”

“Gli ultimi dati del rapporto del Centro studi di Unimpresa ‘L’Occupazione in Europa durante la crisi’ mostrano chiaramente, come da tempo sostiene Forza Italia, che il nostro Paese, anche per quanto riguarda il mercato del lavoro, resta il fanalino di coda tra tutti i Partner europei. Infatti, stando all’evidenza del dossier, dal 2009 al 2017, in Italia i posti di lavoro sono aumentati di appena +284mila unità, peraltro tutti nel 2017 (+1,14%), contro i +4,6 milioni di nuovi posti registrati in Germania (+8,14%). Un rapporto di circa uno a venti. L’esercito della nostra forza lavoro così quasi la metà di quello tedesco: 25,2 milioni quello Italiano contro i 44,2 milioni di quello tedesco. In sostanza, per ogni lavoratore italiano ci sono due lavoratori tedeschi”. Lo afferma Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia. “Non solo. Sempre il rapporto di Unimpresa evidenzia come, tra i principali Paesi dell’area euro, l’Italia è quello che ha registrato la crescita più lenta, mentre il risultato migliore è quello conseguito dall’Austria, con un aumento del +8,16%. Per la Francia, tradizionale concorrente dell’Italia, e spesso considerata come l’altro ‘grande malato’ dell’Europa, l’aumento è stato di circa il +3%, pari, in valore assoluto, a circa +1 milione di nuovi posti, quasi il quadruplo di quelli creati nel nostro Paese. Un confronto impietoso”, aggiunge.

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