Pensioni: Barbagallo “ripensare concetto età media generalizzata”

“Il meccanismo automatico di adeguamento dell’età pensionabile all’aspettativa di vita va rivisto: occorre eliminare alcune palesi ingiustizie e incongruenze, così come è necessario ripensare il concetto di età media generalizzata. In questo quadro, sono da considerarsi gravosi i lavori in diversi settori produttivi”. Lo afferma il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo. “Inoltre, noi chiediamo interventi a favore sia delle future pensioni dei giovani che svolgono lavori discontinui sia di quelle delle donne che devono sobbarcarsi i lavori di cura. Puntiamo, poi, a un rilancio della previdenza complementare e a un adeguamento delle pensioni in essere. Resta, infine, da risolvere la questione di fondo che a nostro avviso inficia ogni ragionamento statistico, ogni paragone con la realtà europea e ogni valutazione sulle compatibilità finanziarie e di bilancio: si deve separare la previdenza dall’assistenza. Crediamo – aggiunge – che, nei prossimi dieci giorni, ci siano le condizioni per giungere a una sintesi e trovare una soluzione: questa, almeno, è la nostra volontà. Parallelamente, e proprio nel tentativo di giungere in tempi brevi, a una positiva conclusione, proseguiremo nella nostra azione di pressione sul Parlamento e di mobilitazione nei luoghi di lavoro e sui territori”, conclude Barbagallo.

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