Fisco, Gasparri: «Cedolare secca affitti e stop fatturazione 28 giorni»

“Il governo continua a massacrare la casa, già distrutta in termini fiscali da Monti e dagli esponenti del Pd. Bisogna che i provvedimenti economici, che il Parlamento dovrà esaminare nei prossimi giorni, garantiscano la conferma della cedolare secca del 10 per cento sugli affitti calmierati. E’ poi indispensabile estendere la cedolare secca agli affitti ad uso commerciale. La crisi del terziario sta desertificando i quartieri di tante città”. Lo afferma Maurizio Gasparri (FI), vicepresidente del Senato. “I negozi chiudono uno dopo l’altro, massacrati dalla concorrenza illegale di società come Amazon che non pagano le tasse grazie alla viltà del governo italiano e di altri governi in tanti paesi. In più il carico fiscale è opprimente. Pertanto, si tratta di misure urgenti. Così come è essenziale porre fine allo sconcio delle bollette ogni 28 giorni da parte di Sky e delle società telefoniche – aggiunge -. Le truffe che qualcuno vuol fare limitando il passaggio alla bolletta mensile solo per le utenze fisse non passerà. Non ce ne importa nulla di che cosa vorrà fare il governo. Abbiamo già depositato l’emendamento al decreto fiscale a firma Gasparri, D’Ali e Ceroni attraverso il quale, a nome di Forza Italia, chiederemo una presa di posizione chiara a tutti i senatori affinché finisca questa storia di 13 bollette per 12 mesi da parte di società che stanno rubando più di un miliardo di euro ai cittadini. O si approva la nostra norma o si appoggia la rapina. Pd e governo non possono più truffare nessuno. Delle riflessioni di Calenda non ci interessa nulla. Ci interessa del voto dei senatori, la cui posizione individuale renderemo nota a tutti i consumatori”.

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