Anm: «Abbandonare definitivamente riforme a costo zero»

“Le riforme a costo zero devono essere definitivamente abbandonate. È necessario dunque un impegno condiviso non solo dalla magistratura e dall’avvocatura ma anche dalla politica, affinché ciascuno, nell’ambito delle rispettive competenze, si faccia promotore di proposte sui grandi temi ancora aperti nel settore civile, penale e delle impugnazioni, al comune scopo di restituire dignità al sistema giustizia”. È quanto si legge nel documento finale del XXXIII Congresso Nazionale dell’Associazione Nazionale Magistrati. “Il magistrato per proprio conto deve rivolgere sempre più attenzione all’autorganizzazione e all’organizzazione, nella consapevolezza che, in tempi di scarse potenzialità, occorre impiegare nel modo più razionale e funzionale possibile le risorse disponibili – prosegue l’Anm -. Il culto dell’efficienza non deve però portare alla burocratizzazione dell’attività giurisdizionale, che richiede riflessione e ponderazione, al fine di garantire una adeguata qualità della giurisdizione. Ciò riveste particolare importanza con riferimento alla Corte di Cassazione, che rischia di attenuare il suo fondamentale ruolo di indirizzo giurisprudenziale sotto un carico di lavoro esorbitante”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.